|
Abstract: . . . singolo autoanticorpo che sulla loro combinazione, è risultato dipendente dalletà dei pazienti. Nei pazienti detà inferiore ai 45 anni, gli ICA o i GADA erano individualmente dei marcatori affidabili per predirre il futuro trattamento insulinico e la loro associazione aumentava di poco il loro potere predittivo. Nei pazienti in età superiore ai 45 anni, la migliore predittività dellinsuccesso della terapia convezionale era dato dalla presenza di ICA e GADA simultaneamente presenti nello stesso paziente, ma diminuiva invece di molto quando questa fosse stata calcolata in base alla presenza di uno solo dei due autoanticorpi. Page 12 1° Congresso Nazionale Progetto Diabete Genova 5-6 maggio 2006 12 In conclusione, lUKPDS ha dato valide indicazioni riguardo alla modalità di screening che dovrebbe essere applicata ai pazienti con NIDDM alla diagnosi, al fine di individuare con anticipo i potenziali pazienti con IDDM latente. Se da una parte lo studio ha confermato il ruolo predittivo degli ICA e dei GADA sul futuro trattamento insulinico nellIDDM, dallaltra ha evidenziato che la determinazione di più specificità autoanticorpali rappresenta la strategia più sicura ed efficace per cogliere questo obiettivo, soprattutto nei pazienti in età più avanzata. Lo studio deve ora essere completato, allargandolo al dosaggio degli altri autoanticorpi anti-isola . . . . . . dosaggio degli altri autoanticorpi anti-isola pancreatica (IAA, IA-2icA, Ia-2ßA), alla tipizzazione HLA e alla misurazione di altri autoanticorpi organo-specifici. In questo modo, si potranno ottenere ulteriori utili informazioni circa la storia naturale dellIDDM latente nellambito del NIDDM e della sua possibile relazione con la poliendocrinopatia autoimmune, e disegnare così nuovi modelli di predizione e prevenzione sempre più attendibili ed efficaci, come nel caso dellIDDM in età giovanile. Ringraziamenti Sin dal suo inizio, il progetto IDDM-Sardegna ha usufruito del generoso supporto della Autoimmune Diseases Charitable Trust (ADCT), della Associazione Sarda per lo Studio e la Ricerca dellIDDM in Sardegna (ASRIS), del Ministero della Sanità Italiano, dellIstituto Superiore di Sanità e della British Diabetic Association. Si ringraziano anche le seguenti Istituzioni per il loro altrettanto generoso supporto allo stesso progetto: Bayer Diagnostic-Italia (Milano), Glaxo Wellcome (Londra), Laboratori Guidotti (Pisa), Lifescan-Italia (Milano), Novo-Nordisk (Copenhagen), Banco di Roma (Filiale di Londra). Lo studio immunologico nellambito del UKPDS è stato supportato dalla Wellcome Trust (Londra). . . . --3000,2,750,2993,44760
|