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Abstract: . . . glicemia, nellincremento ponderale e in altri effetti indesidera- ti. Inoltre, con interventi multifattoriali non è chiaro come le differenti componenti (per esempio interventi educativi, obiet- tivi glicemici, variazioni nello stile di vita e utilizzo di farmaci) contribuiscano al . . . . . . rali del paziente. Una disamina delle componenti della valuta- zione complessiva (Tabella 5) aiuteranno il team diabetologico nel garantire la gestione ottimale del paziente diabetico . Gli standard delle cure mediche per i pazienti con diabete mellito 12 D IABETES C ARE , V OLUME 28, S UPPLEMENT 1, J ANUARY . . . . . . Valutazione del controllo glicemico Sono disponibili numerose tecniche per valutare lefficacia del piano di gestione del controllo glicemico. a. Autocontrollo glicemico. Il Consensus statement dellADA sullautomonitoraggio della glicemia (SMBG) fornisce una ras- segna completa dellargomento (18,19). I principali studi clini- ci sullimpatto del compenso glicemico sulle complicanze del diabete . . . . . . determinata dalle esigenze del paziente e dagli obiettivi della cura. Lo SMBG giornaliero è par- ticolarmente importante per i pazienti trattati con insulina per il monitoraggio e per la prevenzione delle ipoglicemie asintomati- che. Per la maggior parte dei pazienti con diabete di tipo 1, e per le donne in gravidanza che effettuano la terapia insulinica, lo SMBG è raccomandato 3 o più volte al . . . . . . del piede, se indicato ? Altre visite specialistiche e servizi se necessari Page 15 B. Gestione Le persone affette da diabete dovrebbero ricevere cure da un team coordinato da un medico. Il team può includere (ma non in senso necessariamente limitativo) medici, infermieri, dietisti, farmacisti, nonché professionisti di salute mentale esperti o . . . . . . paziente. Una disamina delle componenti della valuta- zione complessiva (Tabella 5) aiuteranno il team diabetologico nel garantire la gestione ottimale del paziente diabetico . Gli standard delle cure mediche per i pazienti con diabete mellito 12 D IABETES C ARE , V OLUME 28, S UPPLEMENT 1, J ANUARY 2005 . . . . . . differenze individuali nel rischio di ipo- glicemia, nellincremento ponderale e in altri effetti indesidera- ti. Inoltre, con interventi multifattoriali non è chiaro come le differenti componenti (per esempio interventi educativi, obiet- tivi glicemici, variazioni nello stile di vita e utilizzo di farmaci) contribuiscano al . . . --3000,7,214,3280,64562
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