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Abstract: . . . ora, riflette soprattutto la prima criticità incontrata, cioè quella relativa alla raccolta dati che non è ancora omogenea su tutto il territorio nazionale. Ecco perché la prima indicazione utile che traiamo dal documento - prosegue - è quella di convincere i centri diabetologici italiani a raccogliere i dati secondo gli stessi criteri". Il documento è stato distribuito alle diverse società scientifiche che si occupano di diabete o malattie correlate. Ma anche a enti di ricerca, come l'Iss, o al ministero della Salute. Le 70 pagine, fitte di dati e grafici, sono state tradotte anche in inglese. "L'obiettivo - dice Carlo Giorda , curatore del rapporto per la Amd - è quello di 'mettere in rete' l'Italia con gli altri Paesi della Unione europea. Ecco perché - prosegue - il testo confluirà nel sistema che verificherà e confronterà i dati dei . . . --847,1,424,942,4233
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